Approvata alla Camera dei Deputati la legge sulla Mobilità Ciclistica

Nei giorni scorsi è stata approvata alla Camera, la legge sulla Mobilità Ciclistica che sancisce definitivamente la promozione dell’utilizzo dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto per esigenze quotidiane ma anche per lo sviluppo dell’attività turistica. La legge è sicuramente il punto di arrivo di una serie di iniziative, proposte e discussioni partite nel 2015.

La legge definisce dal punto di vista normativo le ciclovie, le reti cicloviarie, le green way (vie verdi ciclabili), i sentieri ciclabili e i percorsi natura, identifica gli obiettivi di sviluppo secondo un piano di durata triennale e individua le ciclovie di interesse nazionale che costituiscono la Rete ciclabile nazionale «Bicitalia»,  definendo interventi che assicurino la sua connessione  con le altre modalità di trasporto.

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Le Regioni invece hanno il compito di predisporre un Piano di Mobilità Ciclistica Regionale che possa individuare gli obiettivi di sviluppo.

L’utilizzo della bicicletta è infatti sempre più diffuso tra i turisti soprattutto provenienti dal Nord Europa. Questo genere di turismo  ha infatti dei vantaggi a livello della persona perchè permette di stare all’aria aperta e fare una buona attività fisica e a livello territoriale perchè ha delle ricadute economiche e di sviluppo sul territorio di grande importanza.

Giulietta Pagliaccio, Presidente della FIAB, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto e ha affermato:

“un grande momento storico che sottolinea il cambiamento in corso sul tema della mobilità. Cambiamento certamente sostenuto da altri provvedimenti messi in campo da questo Governo negli ultimi anni, come le risorse per la rete nazionale delle ciclovie e il collegato ambientale, che ha premiato progetti di città impegnate nello sviluppo di temi come bike2work e il bike2school”.

Anche Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha detto:

Oggi si celebra soprattutto un fatto culturale: lo Stato assume pienamente la pianificazione della mobilità ciclistica, insieme alle Regioni. Esattamente come il sistema autostradale o il sistema ferroviario, con questa legge la ciclabilità fa parte di una strategia di mobilità che diventa prioritaria nei centri urbani e  per lo sviluppo del turismo nel nostro Paese.”

 

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